#4 IL PRINCIPIO FISICO
Sebbene la borraccia viene realizzata, nella maggioranza dei casi, in acciaio, il suo funzionamento è il medesimo dei vasi di Dewar.
Il vuoto non può condurre calore per conduzione o convezione, ma può condurre solo per irraggiamento. La perdita per irraggiamento può essere minimizzata applicando un rivestimento riflettente sulle superfici: Dewar usava l'argento.
Il materiale contenuto raggiunge l'equilibrio termico con le pareti interne; le pareti sono sottili, con bassa capacità termica, quindi non possono scambiare molto calore con il contenuto, modificando di poco la sua temperatura. Alla temperatura tipica del loro utilizzo (sotto il punto di ebollizione dell'acqua), e con l'uso di pareti riflettenti, c'è un piccolo trasferimento di radiazione infrarossa.
Infatti nonostante l’acciaio sia un isolante termico di calore meno efficiente rispetto al vetro, il suo spessore è notevolmente inferiore e, quindi, anche la sua trasmutando termica. La maggior trasmittanza termica dell'acciaio come materiale è anche risolto con una linea di conduzione termica sottilissima sulla linea dell'imboccatura, dove la bottiglia interna e quella esterna si collegano. Il vuoto all'interno garantisce che non ci sia trasmissione di calore per convezione.
L'acciaio, anche se non così efficace come l'argento dei vasi di Dewar è comunque riflettente e quindi evita almeno parzialmente la trasmissione per irraggiamento. Inoltre l'acciaio con cui è costruita la bottiglia è sufficientemente resistente agli urti per non avere bisogno di una protezione esterna.
Quindi:
- vuoto all'interno
- riflettenza della superficie
- sottile linea di trasmissione per conduzione,
- resistenza agli urti
fanno delle bottiglie termiche di acciaio una versione più "povera" ma pur sempre efficace dei vecchi vasi di Dewar.
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